Neurodivergenza vs Fraintendimenti

Capita spesso che le persone neurodivergenti vengano totalmente fraintese. Ad esempio, può succedere che l’iperfocus o la disregolazione emotiva vengano prese per narcisismo o desiderio di controllo sull’altro. Ci sto pensando in questi giorni. Addirittura, qualcuno potrebbe temere di avere davanti una persona che vuole, in qualche modo distorto, dominare emotivamente o intellettualmente le altre persone. Non credo ci sia nulla di più lontano dalla realtà, purtroppo, e il dolore di venire fraintesi in modo così estremo penso non abbia ancora parole che possano descrivere come ci si sente. L’unico termine che mi viene è “annichilimento”, desiderio di esclusione e ritiro sociale. Tipico delle persone nello spettro. Essere scambiati per, che ne so, narcisisti e manipolatori, superbi o supponenti, quando, in verità, si stanno sentendo emozioni fortissime che non si riesce a gestire oppure si vuole solo adempiere ai propri compiti ed essere precisi è un colpo al cuore e all’autostima che, alla lunga, rischia di paralizzare. E per questo dobbiamo continuare a parlarne, diffondere la conoscenza su come funzioniamo, perché non è giusto essere visti sotto lenti così distorte e, semmai, compresi quando ormai il danno è stato fatto.  
Una persona autistica tende ad essere “troppo” oppure “troppo poco” per gli standard neurotipici. E chi manifesta troppo non è né narcisista né manipolatore. Non vuole dominare né controllare, semplicemente fa fatica a gestire lo tsunami emotivo che si muove dentro, e più una persona coinvolge, più è difficile.
Ma può avvenire anche il contrario, ci si può chiudere e non esprimere in modo chiaro cosa si sta vivendo, portando l'altro a non comprendere e a cercare un'interazione che, non essendo chiara da entrambe le parti, finisce per venire anch’essa fraintesa.
C’è chi scrive molto e viene considerato molesto, chi parla troppo… sempre troppo. E chi sempre troppo poco (non parlare, non dire mai nulla, stare chiusi nel proprio bozzolo). Ma sapete cosa? Il fatto è che poi è proprio dalle reazioni postume che i nodi vengono al pettine, se non si sta attenti ai piccoli gesti. Quando la persona si ritira, si chiude, scappa, piange e si dispera.
Allora capisci che era solo maldestra e in difficoltà, non che voleva avere potere su di te. Una purezza di intenti che rende vulnerabili e, spesso, sacrificabili. E di cui, personalmente, a volte farei volentieri a meno. Ma è quello che sono e devo amarlo, non vederlo come una condanna, anche se, a volte, lo sembra.
Spiegarsi, molte volte, sembra controproducente e non porta risultati, se non incomprensioni ulteriori, generando un doloroso e logorante circolo vizioso.
Qual è la soluzione? Solo provare a mettersi nei panni degli altri, anche se non sempre è immediato.
Ci si ritrova in un labirinto doloroso in cui sembra che non ci si possa incontrare mai davvero. Una persona spiega troppo, l’altra troppo poco. Una insegue, l’altra scappa. Più quella “esuberante” non capisce, più domanda, più quella chiusa si sente invasa, più non spiega. E si finisce per massacrarsi.
Tutto qui? Oppure qualcosa si può fare? Capire. Solo capire, nient’altro.
Io non voglio essere fraintesa, perciò mi sforzo di non fraintendere gli altri, quindi spiego, domando, indago, studio i comportamenti, cerco di conoscere. Non è prevaricazione, ma amore. E non tutti dimostriamo i sentimenti allo stesso modo. Per me analizzare una persona è un gesto di cura e tentativo di connessione.
Forse bisognerebbe solo imparare a vedere il mondo con occhi nuovi e considerare che ci sono tanti diversi modi di funzionare. Non sempre decodifichiamo le cose per come sono, ma per come siamo.
Preconcetti, pregiudizi. E ci dimentichiamo di sentire. Perché secondo me la chiave è lì, nel sentire l’altro.
Non interpretare… sentire. E io ho sentito, ma ho sbagliato, pensando fosse utile “stimolare” all’apertura. Proiettando cose mie, ansie personali, legate alla mia storia, alle persone chiuse che ho visto soffrire troppo. Esuberante, questo sì. Ma mai in cattiva fede. Mai.
 
 

 
 
 

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